di Michele Vidone
Un bar situato di fronte al carcere di Napoli-Poggioreale è stato chiuso dai carabinieri della Compagnia di Poggioreale dopo una serie di controlli che hanno fatto emergere diverse irregolarità.
Secondo quanto accertato dai militari, il locale vendeva alimenti e bevande senza le necessarie autorizzazioni. Ma l’attività contestata non si sarebbe limitata alla somministrazione abusiva: il bar avrebbe anche custodito, verosimilmente dietro pagamento, i telefoni cellulari dei familiari dei detenuti che si recavano in carcere per i colloqui.
Il servizio di deposito dei cellulari sarebbe stato effettuato senza il rilascio di ricevute, circostanza contestata nell’ambito degli accertamenti coordinati dalla Procura di Napoli.
Al termine delle verifiche, ai titolari dell’attività è stato notificato un provvedimento di sequestro amministrativo che ha comportato la chiusura del locale. Complessivamente, le sanzioni contestate ammontano a circa 7.500 euro.
L’operazione rientra nei controlli effettuati dai carabinieri nella zona del carcere di Poggioreale, con particolare attenzione alle attività commerciali presenti nelle immediate vicinanze della casa circondariale.
