di Michele Vidone
È scattata a Capaccio, nel Salernitano, l’operazione “Ombrellone selvaggio”, un intervento della Polizia locale contro l’occupazione abusiva delle spiagge libere durante le ore notturne. Tra il 17 e il 18 agosto gli agenti hanno sequestrato complessivamente 426 tra ombrelloni, sedie, lettini, gonfiabili e giochi da spiaggia lasciati sull’arenile.
Il blitz ha interessato circa cinque chilometri di costa, dalla zona di Laura fino a Torre di Mare. Il materiale è stato individuato dopo il tramonto e successivamente rimosso e trasferito nei depositi comunali.
Nel dettaglio sono stati sequestrati 156 ombrelloni, 137 spiaggine e sedie in tela, 45 gonfiabili, 34 lettini e sdraio, 47 giochi da spiaggia, oltre a quattro sedie e tre tavolini in plastica.
Secondo quanto accertato dalla Polizia locale, le attrezzature venivano lasciate sulla spiaggia durante la notte con l’obiettivo di “prenotare” i posti migliori per il giorno successivo. Una pratica che, oltre a limitare la libera fruizione dell’arenile, crea difficoltà anche alle attività di pulizia delle spiagge.
Le operazioni sono iniziate intorno alle 23 nella zona di Laura e si sono concluse alle 2 nei pressi di Torre di Mare. A supportare gli agenti sono stati sei addetti delle società che collaborano con il Comune nei servizi ambientali, impegnati nella rimozione del materiale con un apposito mezzo.
Il lavoro è proseguito anche durante un violento temporale che ha interessato la zona nel corso della notte. Il sequestro è stato effettuato a carico di ignoti.
I proprietari delle attrezzature potranno richiederne la restituzione entro 30 giorni dalla pubblicazione del verbale all’Albo pretorio, dimostrando la proprietà del materiale e pagando una sanzione di 1.032 euro, oltre ai costi sostenuti per rimozione, trasporto e custodia.
