Era 5 luglio del 1984 un extraterrestre saliva le scale dell’allora San Paolo che era affollato da migliaia di cuori azzurri ansiosi di salutare l’arrivo di colui che diede una svolta al calcio Napoli Arrivò dalla Spagna che male lo aveva trattato e che lo aveva dimenticato e dove si era inguaiato perché in terra iberica conobbe la “ dama bianca “ che pieno di guai gli avrebbe portato Accompagnato dall’amico Cysterpiller , dal compianto Josè Alberti che insieme a Sivori lo avrebbe convinto di andare a Napoli il re del calcio di tutti i tempi conobbe il suo popolo che come mamma calorosa lo abbracciò coccolando fin dal primo scalino salito Dopo una conferenza burrascosa dove un ignobile giornalista francese , sempre loro , offese Ferlaino dubitando che i soldi per l’acquisto del re del calcio provenissero dalla camorra e fu prontamente cacciato dal presidente Ferlaino insieme con il compianto e mitica piccolo grande uomo Carlo Iuliano allora storico capo ufficio stampa del Napoli calcio. Il riccioluto giocatore salì le scale passando dallo scuro della sala conferenza per arrivare alla luce del campo dove fu accolto da tanti cori appalusi , baci da lontano e lui ricambio con belle parole e palleggiando al centro del campo e poi fece il giro festante come un gladiatore nella propria arena Una vera e propria emozione che si prolungherà per ben 7 lunghissimi meravigliosi anni Il nome di questo extraterrestre è e sarà sempre Diego Armando Maradona il D10S del calcio di tutti i tempi
