Foto di Michele Vidone

Davide Ballerini (XDS-Astana) ha conquistato la sesta tappa, la Paestum-Napoli di 142 chilometri, imponendosi allo sprint davanti al belga Jasper Stuyven e al francese Paul Maigner, entrambi della Soudal-QuickStep. Quest’ultimo rafforza ulteriormente la sua leadership nella classifica della maglia ciclamino. Ancora una delusione, invece, per Milan, che continua a mancare la vittoria senza riuscire a sbloccarsi, stavolta buttato a terra nel concitato finale in cui sono caduti diversi velocisti, tra cui Dylan Groenewegen. Quella di Ballerini è la prima vittoria italiana in questa edizione numero 109 della Corsa Rosa. Un ciclista azzurro non alzava le braccia dall’anno scorso, quando Christian Scaroni fu l’unico italiano a conquistare una vittoria di tappa.

la tappa

La tappa, pur priva di grandi difficoltà altimetriche, ha regalato spettacolo e scenari mozzafiato. La partenza dal Parco Archeologico di Paestum ha dato il via a una lunga cavalcata lungo la costa tirrenica, con passaggi panoramici affacciati sulla Costiera Amalfitana prima dell’ingresso nella piana del Vesuvio e dell’arrivo nel cuore di Napoli, in una gremita Piazza del Plebiscito. Una giornata apparentemente tranquilla per gli uomini di classifica, chiamati ad affrontare soltanto il Gran Premio della Montagna di quarta categoria di Cava de’ Tirreni. Ma il finale ha cambiato completamente il volto della corsa. Gli ultimi 600 metri, infatti, erano caratterizzati da pavé e da una leggera ma insidiosa salita con pendenze comprese tra il 2 e il 5 per cento, rendendo la volata estremamente tecnica e difficile da interpretare.

napoli e il giro

Napoli conferma così il suo storico legame con il Giro. La città partenopea ha ospitato un arrivo di tappa per la 47esima volta nella storia della corsa, entrando ancora una volta nell’albo d’oro che attraversa le epoche del ciclismo: da Costante Girardengo a Eddy Merckx, passando per Mark Cavendish, che qui conquistò la maglia rosa nella Grande Partenza del 2013. Negli ultimi anni avevano trionfato Mads Pedersen nel 2023, Olav Kooij nel 2024 e Kaden Groves nel 2025.

la classifica generale

In classifica generale non cambia nulla. Il portoghese Afonso Eulalio della Bahrain Victorious conserva la maglia rosa con 2’51’’ di vantaggio sullo spagnolo Igor Arrieta della UAE Team Emirates XRG. Terzo posto per Christian Scaroni della XDS Astana Team a 3’34’’. Ora l’attenzione si sposta sulla tappa di domani, con l’atteso arrivo sul Blockhaus, una delle salite simbolo del Giro d’Italia. Una giornata che promette scintille tra gli uomini di classifica, con il maltempo che potrebbe rendere ancora più spettacolare e imprevedibile la battaglia in alta quota.

la classifica generale

La nuova classifica della maglia rosa:

  1. Afonso EULÁLIO BAHRAIN VICTORIOUS 24:47:13
  2. Igor ARRIETA UAE TEAM EMIRATES XRG 24:50:04, distacco +02:51
  3. Christian SCARONI XDS ASTANA TEAM 24:50:47, +03:34
  4. Andrea RACCAGNI NOVIERO SOUDAL QUICK-STEP 24:50:52, +03:39 Johannes KULSET UNO-X MOBILITY 24:52:30, +05:17
  5. Giulio CICCONE LIDL-TREK 24:53:25, +06:12
  6. Jan CHRISTEN UAE TEAM EMIRATES XRG 24:53:29, +06:16
  7. Florian STORK TUDOR PRO CYCLING TEAM 24:53:29, +06:16
  8. Egan BERNAL NETCOMPANY INEOS 24:53:29, +06:16
  9. Thymen ARENSMAN NETCOMPANY INEOS 24:53:31, +06:18
maigner

maglie invariate

Rimangono invariate tutte le Maglie, eccole nel dettaglio:

  • Maglia Rosa, leader della Classifica Generale – Afonso Eulalio (Bahrain Victorious)
  • Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti – Paul Magnier (Soudal Quick-Step)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna – Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, nati dopo il 01/01/2001 – Afonso Eulalio

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