Il presidente del Napoli Aurelio DeLa libera ufficialmente Antonio Conte
“Forse è una piazza che pretende molto da me, sono bravissimo ma non posso fare miracoli”. Gli consigliare di fare una settimana sabatica, perché si deve creare una barriera col proprio cervello. Mi ha chiamato per incontrarci un mese fa. “Siamo amici..”, è vero perchè ci siamo conosciuti alle Maldive. Gli chiesi di un nutrizionista e all’epoca cercai di portarlo a Napoli. Ho detto che i cicli finiscono anche anticipatamente, qui è casa tua ma se non ti senti sereno con la modalità di campionato che il Napoli ti constrigne a fare in un certo modo. Perché il Napoli non può essere Psg, Bayern, Barça, dobbiamo rispettare alcuni budget. Il campionato italiano poi non è così eccezionale e ci sono complicazioni di Federazioni, arbitri e procuratori, che non si sa perché il Governo non ci mette un tappo. Poi ci si mette anche il ministro dello Sport che crea casini per i settori giovanili. Ci si mette anche Georgetti, che ha la maglia del Southampton…é possibile che il Governo è così miope? Poi dopo i politici rompono le scatole per dare suggerimenti”.
