La Regione Campania è pronta a sostenere il progetto di ristrutturazione dello stadio Diego Armando Maradona in vista di Euro 2032, seguendo la linea già adottata in passato per altri impianti sportivi del territorio. A confermarlo è stato il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, intervenendo a Napoli a margine dell’evento “Far crescere il Sud”, organizzato dall’Osservatorio economico e sociale “Riparte l’Italia”, dove ha affrontato il tema delle risorse destinate agli interventi sugli stadi campani e, in particolare, sulla struttura di Fuorigrotta.
“È chiaro che la Regione deve essere vicina ai Comuni e il Comune di Napoli ha fatto una richiesta come l’aveva fatta nel passato il Comune di Salerno sull’Arechi. E noi siamo vicini alle idee che i Comuni hanno sulla ristrutturazione degli impianti, quindi è chiaro che andremo in quella direzione”, ha dichiarato Fico, commentando le recenti affermazioni del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis sulle risorse che la Regione sarebbe pronta a mettere a disposizione per il restyling del Maradona, quantificate in circa 200 milioni di euro nell’ambito del percorso di adeguamento degli stadi italiani per il campionato europeo del 2032.
Nel corso del confronto pubblico, il governatore campano ha inoltre sottolineato l’importanza della collaborazione istituzionale per affrontare le sfide legate allo sviluppo del Mezzogiorno e alla modernizzazione dei servizi. “Il dialogo istituzionale è un dovere”, ha affermato Fico durante la sessione dedicata al tema “Governare il Sud tra crisi, sviluppo e riconversione”, alla quale hanno preso parte anche la presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde e l’assessore all’Ambiente e alla Transizione energetica della Basilicata Laura Mongiello.
Rispondendo alle domande del vicedirettore del Tg La7 Andrea Pancani, Fico ha rivendicato il lavoro svolto nei primi mesi del suo mandato, soffermandosi in particolare sull’uscita della Campania dal piano di rientro sanitario. “Già il 20 dicembre, dopo la proclamazione del 9 dicembre, ero al Ministero della Salute per parlare dell’uscita dal piano di rientro. In questi quattro mesi abbiamo lavorato tanto e lo scorso 27 marzo siamo usciti dal piano di rientro. Oggi possiamo programmare la nostra sanità, un diritto costituzionale”, ha spiegato il presidente della Regione.
Per Fico la vera sfida resta però quella legata alla qualità dei servizi pubblici, considerata decisiva per contrastare lo spopolamento e trattenere i giovani nei territori del Sud. “Una regione come la Campania deve avere un’altissima qualità dei servizi, perché l’altissima qualità dei servizi è ciò che fa anche rimanere i giovani e le persone sul proprio territorio”, ha dichiarato, indicando sanità, scuola, trasporti e servizi culturali come elementi centrali per costruire sviluppo e garantire nuove opportunità.
Il governatore ha inoltre ribadito la necessità di investire in settori strategici come energia, innovazione tecnologica e intelligenza artificiale, affermando che la Regione intende accompagnare le imprese attraverso bandi e investimenti mirati, con una visione orientata al futuro e alla sostenibilità.
Tra i temi affrontati anche quello del trasporto pubblico regionale, sul quale Fico ha rilanciato l’idea di una “metropolitana regionale”, basata sul potenziamento delle infrastrutture esistenti. “Bisogna efficientare ciò che abbiamo: Circumvesuviana, Circumflegrea, Cumana, con servizi di qualità. Il trasporto è fondamentale: quando connetti i luoghi, connetti l’economia”, ha sottolineato.
A margine dell’incontro, il presidente della Regione è intervenuto anche sul dibattito relativo agli emendamenti presentati da Forza Italia al Piano Casa e alle polemiche sull’ipotesi di una nuova riapertura del condono edilizio. “Se ne parla sempre da anni, poi non arriva mai niente. Sinceramente cercherei anche di evitare di parlarne, perché la propaganda su questo è seriamente triste”, ha dichiarato Fico, spostando l’attenzione sul tema più ampio del diritto all’abitare e dell’emergenza abitativa.
Secondo il governatore, la questione della casa rappresenta oggi una priorità non solo locale ma europea, tanto che l’Unione Europea avrebbe chiesto una riprogrammazione di parte dei fondi Fesr per finanziare interventi di housing sociale. “Il tema casa è un tema importante che noi stiamo affrontando”, ha spiegato Fico, annunciando investimenti orientati sia al diritto all’abitazione sia al sostegno degli studenti fuori sede.
“Abbiamo famiglie e persone in difficoltà per l’aumento vertiginoso dei fitti e del costo delle case. Questo tendenzialmente è inaccettabile, perché non possiamo buttare fuori le persone dai luoghi dove abitano”, ha concluso il presidente della Regione Campania, evidenziando la necessità di uno sviluppo urbano più equilibrato e attento alle esigenze sociali.
