di Michele Vidone
Il sovrintendente e direttore artistico del Teatro San Carlo di Napoli, Fulvio Adamo Macciardi, ha sottolineato come la nuova stagione 2026-2027 rappresenti una svolta verso il futuro dell’istituzione lirica, con una programmazione orientata alla crescita e al rilancio artistico del teatro.
Macciardi ha evidenziato che l’attività si è sempre concentrata sulla programmazione culturale e sulla qualità dell’offerta, auspicando che la nuova stagione segni un cambiamento stabile e positivo dopo le tensioni degli ultimi anni.
Anche il sindaco di Napoli e presidente della fondazione del San Carlo, Gaetano Manfredi, ha richiamato la necessità di superare le recenti frizioni istituzionali, definendo le tensioni come fisiologiche nella vita di una grande istituzione culturale e ribadendo che la priorità resta la qualità artistica e il prestigio internazionale del teatro.
Sulla stessa linea l’assessore regionale alla Cultura Ninni Cutaia, che ha parlato di un clima ormai superato e di una collaborazione rafforzata tra Regione, Comune e Città Metropolitana. Ha inoltre ricordato il sostegno economico della Regione al San Carlo, pari a circa sette milioni di euro, confermato anche dalla nuova amministrazione regionale.
