Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini difende il percorso dell’autonomia differenziata, definendolo uno strumento capace di premiare il merito, ridurre gli sprechi e rendere più efficiente l’azione amministrativa. Il leader della Lega è intervenuto sul tema a margine di un evento del SIB, commentando i passi avanti compiuti sulle pre-intese approvate alla Camera.
Secondo Salvini, il processo avviato non deve essere interpretato come un’iniziativa riservata esclusivamente alle Regioni del Nord, ma come un’opportunità aperta a tutti i territori che intendano assumere maggiori competenze. “L’autonomia significa merito e taglio degli sprechi e sono convinto che anche diverse regioni del Centro e del Sud faranno lo stesso percorso e la stessa richiesta”, ha dichiarato il vicepremier.
Il ministro ha quindi espresso piena soddisfazione per l’avanzamento dell’iter, sottolineando come l’obiettivo della riforma sia quello di rendere più snella ed efficace la gestione amministrativa. “Siamo assolutamente soddisfatti, significa perdere meno tempo e sprecare meno soldi”, ha aggiunto, ribadendo la posizione della Lega, da sempre favorevole a un modello che attribuisca maggiori competenze alle amministrazioni regionali.
Le dichiarazioni di Salvini arrivano in una fase di forte confronto politico sull’autonomia differenziata. Da un lato, il Governo e la maggioranza sostengono che il trasferimento di ulteriori funzioni alle Regioni consentirà una gestione più efficiente delle risorse e dei servizi; dall’altro, le opposizioni continuano a esprimere preoccupazione per il possibile aumento delle disuguaglianze territoriali, soprattutto nei settori della sanità, dell’istruzione e dei trasporti, chiedendo che il percorso sia subordinato alla piena definizione e al finanziamento dei Livelli essenziali delle prestazioni (Lep).
