di Michele Vidone
Le stime sull’impatto economico della 38ª edizione dell’America’s Cup, in programma a Napoli dal 22 maggio 2027, sono state riviste al rialzo: da 1,2 miliardi a una forbice compresa tra 1,4 e 1,7 miliardi di euro. Il dato è stato presentato al 66° Salone nautico di Genova da Mario Pozzi, capo della segreteria tecnica del ministro per lo Sport, Marzio Perrelli, ceo di America’s Cup Partnership, e Marco Monsurrò, vicepresidente di Confindustria Nautica. Perrelli ha sottolineato il valore reciproco tra Napoli e la competizione, mentre Pozzi ha evidenziato anche l’aumento del 17% dei tesserati Fiv in Campania, soprattutto tra gli under 14, registrato durante la settimana delle regate preliminari.
Intanto proseguono i preparativi a Bagnoli, dove i team inizieranno ad arrivare progressivamente: tutti dovrebbero essere presenti entro gennaio, mentre la consegna delle piattaforme è prevista entro un paio di mesi e la realizzazione degli hangar dipenderà dalle singole squadre. Dal 22 maggio 2027, per la prima volta nella storia dell’America’s Cup, sono previsti due giorni di regate di flotta. È inoltre in programma il potenziamento dei collegamenti, con la nuova stazione della metropolitana di Bagnoli da 15 milioni di euro attesa entro il 2027. Confindustria Nautica ha messo a disposizione dei team un portale per gli acquisti, raccogliendo una forte risposta dalle imprese italiane. Il primo battesimo dell’acqua dell’AC75 francese è fissato per il 19 ottobre.

