di Michele Vidone
Adriano Cappellari, giovane collaboratore di un settimanale di Enego (Vicenza), è indagato per incendio, calunnia e simulazione di reato dopo aver denunciato un presunto attentato incendiario contro la sua abitazione e minacce rivolte anche a don Maurizio Patriciello e alla premier Giorgia Meloni.
La Procura di Vicenza ha disposto perquisizioni personali, domiciliari e informatiche. Secondo gli investigatori, alcuni elementi raccolti durante le indagini avrebbero collegato Cappellari all’acquisto dei materiali utilizzati per l’incendio: bombolette di gas e alcol etilico acquistati online prima dell’episodio.
Le immagini delle telecamere e gli accertamenti del Ris avrebbero inoltre evidenziato una compatibilità tra l’altezza del giovane e quella della persona ripresa mentre depositava la busta minatoria e appiccava il fuoco. Cappellari aveva inizialmente indicato sospetti tra persone residenti nella zona. Le indagini proseguono per chiarire la dinamica e le responsabilità.
