Sono partite nella mattinata del 2 settembre le attività di controllo della linea di costa di Bacoli, nel territorio dei Campi Flegrei, nell’ambito degli interventi coordinati dal commissario di governo per l’emergenza legata al bradisismo. I sopralluoghi rappresentano un passaggio importante per verificare le condizioni dei costoni e individuare eventuali situazioni di rischio lungo una fascia costiera particolarmente esposta agli effetti dei movimenti del suolo che da anni interessano l’area flegrea, con l’obiettivo di definire nuovi interventi e misure per la messa in sicurezza del territorio.

A sottolineare il significato dell’avvio delle attività è stato il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, che ha affidato ai social un commento nel quale evidenzia come la sicurezza dei costoni di Bacoli e dell’intera area dei Campi Flegrei sia finalmente diventata una priorità nazionale. “È una battaglia che portiamo avanti da tre anni”, ha scritto il primo cittadino, sottolineando come adesso l’attenzione sia concentrata sulla necessità di intervenire concretamente per mettere in sicurezza la costa, dopo un periodo nel quale i fenomeni di instabilità hanno continuato a rappresentare una preoccupazione per le comunità locali.

Secondo il sindaco, la questione assume una particolare rilevanza proprio alla luce delle caratteristiche del fenomeno bradisismico nell’area di Bacoli, dove gli epicentri delle scosse si verificano frequentemente in mare, in prossimità della linea di costa. “I costoni continuano a franare, ad ogni movimento del suolo”, ha evidenziato Della Ragione, ricordando come la combinazione tra attività sismica, fragilità geomorfologica e presenza di numerose persone lungo la fascia costiera renda necessario mantenere alta l’attenzione e procedere con un monitoraggio costante delle pareti rocciose e delle aree maggiormente esposte.

I controlli avviati a Bacoli, inoltre, non riguardano esclusivamente il territorio comunale, ma si inseriscono in un’attività più ampia che interessa anche altri comuni dell’area flegrea, tra cui Pozzuoli, Napoli e Monte di Procida. Per Della Ragione si tratta di un elemento particolarmente significativo, perché dimostra come il problema della sicurezza dei costoni non possa essere considerato una questione esclusivamente locale, ma debba essere affrontato come una problematica che coinvolge l’intero territorio dei Campi Flegrei e le migliaia di residenti che vivono lungo la costa, oltre alle centinaia di migliaia di persone che ogni anno frequentano queste aree per motivi turistici, balneari e ricreativi.

Dai sopralluoghi potranno dunque emergere nuove indicazioni operative e, secondo quanto sottolineato dal sindaco, potranno partire nuovi finanziamenti e ulteriori azioni finalizzate alla messa in sicurezza della costa flegrea, in un quadro di interventi che dovrà tenere conto non soltanto delle condizioni attuali dei costoni, ma anche dell’evoluzione del fenomeno bradisismico e delle conseguenze che i movimenti del suolo possono produrre nel tempo sulla stabilità delle pareti rocciose.

Parallelamente alle attività coordinate nell’ambito dell’emergenza, il Comune di Bacoli ha già avviato, in sinergia con la Regione Campania e con i propri tecnici, una nuova campagna di monitoraggio del territorio, che prevede l’impiego di droni e rocciatori per effettuare controlli più approfonditi sulle condizioni dei costoni. Il lavoro è partito dal promontorio di Capo Miseno e, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, proseguirà progressivamente lungo tutta la città, con l’obiettivo di costruire un quadro aggiornato della situazione e individuare le aree che necessitano di interventi prioritari.

L’avvio dei sopralluoghi segna quindi una nuova fase nella gestione del rischio lungo la costa flegrea, con le amministrazioni locali chiamate a lavorare insieme agli organismi governativi e regionali per trasformare le attività di monitoraggio in interventi concreti di prevenzione e messa in sicurezza. Per Bacoli, dove la costa rappresenta uno degli elementi più caratteristici del territorio e al tempo stesso uno dei punti maggiormente delicati in relazione ai fenomeni di instabilità, l’obiettivo dichiarato è quello di proseguire senza interruzioni nelle attività di controllo, nella consapevolezza che la sicurezza dei costoni costituisce una delle questioni centrali nella gestione dell’emergenza bradisismica dei

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