di Michele Vidone
Fratelli d’Italia ha presentato in Consiglio regionale della Campania un’interrogazione urgente sulla qualità delle acque sotterranee, chiedendo chiarimenti alla Regione su possibili criticità legate alla presenza di sostanze considerate pericolose per la salute.
A sollevare il caso è stato il capogruppo Gennaro Sangiuliano, insieme agli altri consiglieri regionali del partito, che definiscono la questione “di assoluta gravità” e chiedono “risposte rapide e concrete” a tutela dei cittadini e della filiera agroalimentare campana.
L’iniziativa fa riferimento a uno studio dell’Università Federico II di Napoli che avrebbe evidenziato il superamento dei limiti di legge per la presenza di tricloroetilene (Tce) e tetracloroetilene (Pce) in alcune aree del territorio regionale. Il primo è classificato come cancerogeno certo per l’uomo, il secondo come possibile cancerogeno.
Nel testo dell’interrogazione si chiede alla Regione di chiarire se siano previsti interventi immediati di monitoraggio e soprattutto screening epidemiologici straordinari nelle aree maggiormente esposte.
I consiglieri di Fratelli d’Italia chiedono inoltre che il presidente della Regione Roberto Fico, in qualità di titolare della delega alla sanità, riferisca in Consiglio regionale sulle misure in corso o programmate per affrontare l’eventuale rischio sanitario e ambientale.
