di Michele Vidone
Il nuovo presidente dell’Unione Industriali di Napoli, Vittorio Genna, ha richiamato l’attenzione sulle priorità economiche e infrastrutturali del territorio, chiedendo un “cambio di passo” nelle politiche di sviluppo e maggiore coinvolgimento del mondo produttivo nelle scelte strategiche.
Intervenendo alla conferenza stampa di presentazione del programma di mandato, Genna ha sottolineato la necessità di piani chiari sia per il Comune sia per la Regione: “Esigiamo e chiediamo a gran voce strategie definite. Vogliamo capire quali siano gli interventi futuri e le linee di sviluppo per il territorio”.
Uno dei passaggi più critici riguarda i numerosi cantieri aperti in città: “Vediamo molti lavori in corso o in avvio e non vorremmo fossero cantieri elettorali”, ha dichiarato, chiedendo trasparenza e programmazione.
Il presidente degli industriali ha poi espresso forti perplessità sul sistema dei trasporti pubblici, in particolare sulla metropolitana di Napoli: “Da cittadino non la utilizzerei. Il problema non sono le infrastrutture in sé, ma la loro gestione e manutenzione. Alcune stazioni sono bellissime ma chiudono a orari limitati”.
Genna ha inoltre evidenziato le difficoltà del tessuto economico e sociale, a partire dalla fuga dei giovani: “Molti lasciano Napoli e la Campania perché non vedono più prospettive e sogni”.
Sul piano delle politiche economiche ha chiesto interventi più strutturali a sostegno delle imprese, criticando misure ritenute assistenziali come bonus e sussidi: “Non sono soluzioni che possono far crescere il territorio”.
Infine, ha ribadito la disponibilità dell’Unione Industriali, che rappresenta circa 900 imprese, un fatturato complessivo di 34 miliardi di euro e circa 70mila addetti, a collaborare con le istituzioni per lo sviluppo della città e della regione.
