di Michele Vidone
È mistero a Caserta sulla scomparsa di una bambina di appena cinque mesi, portata via nella notte tra venerdì 28 e sabato 29 agosto da una casa-famiglia autorizzata dove era stata collocata circa 40 giorni fa.
La piccola era stata sottratta ai genitori dopo che le autorità avevano riscontrato condizioni igienico-sanitarie ritenute altamente rischiose. Secondo quanto riportato da Il Mattino, la vicenda potrebbe essere collegata alla precedente sottrazione di altri quattro fratelli della neonata, che sarebbero stati portati in Romania.
I primi quattro minori erano stati allontanati dalla famiglia d’origine, di etnia rom, nel maggio dello scorso anno, dopo un controllo delle autorità in un campo tra Pianura e Quarto. Il provvedimento era stato successivamente confermato dal tribunale.
Anche la neonata era stata trovata in condizioni preoccupanti: durante un controllo dei Carabinieri, si trovava a bordo di un’auto insieme ai genitori, sistemata su un seggiolino e circondata da ferraglia e materiali di scarto.
Sulla scomparsa sono in corso accertamenti per ricostruire chi abbia fatto irruzione nella struttura e dove sia stata portata la bambina.
