di Michele Vidone
Un incendio è scoppiato nel tardo pomeriggio all’Ospedale del Mare di Napoli, provocando momenti di preoccupazione ma senza conseguenze per pazienti e personale sanitario.
Le fiamme si sono sviluppate intorno alle 17:15 nell’area esterna della palazzina della farmacia ospedaliera. Secondo le prime ricostruzioni, il rogo avrebbe interessato alcune pedane di legno utilizzate per lo scarico merci e collocate nella zona di carico e scarico. Le cause dell’innesco sono ancora in fase di accertamento e al momento non emergono elementi che facciano pensare a un’origine dolosa.
L’incendio è durato circa 45 minuti. A dare l’allarme sono stati soprattutto i residenti degli edifici vicini, che hanno notato una densa colonna di fumo nero e alte fiamme provenire dalla struttura ospedaliera. Le segnalazioni ai vigili del fuoco e alle guardie giurate del presidio hanno consentito un rapido intervento.
I vigili del fuoco sono riusciti a circoscrivere e spegnere il rogo in breve tempo, evitando che si propagasse ad altre aree dell’ospedale.
Non si è resa necessaria l’evacuazione di alcun reparto né il trasferimento dei pazienti. Nelle fasi iniziali il personale sanitario non avrebbe percepito immediatamente il pericolo, probabilmente perché l’incendio si è sviluppato all’esterno della palazzina. Alcuni medici, per precauzione, si sono temporaneamente allontanati da aree particolarmente delicate, come la sala parto, per poi rientrare una volta concluso l’intervento di spegnimento.
Sul posto si sono recati il direttore generale della Asl Napoli 1, Gaetano Gubitosa, e il direttore sanitario del presidio, Giuseppe Vitiello, che stanno collaborando con vigili del fuoco e forze dell’ordine per ricostruire l’accaduto.
Tra gli aspetti che saranno verificati nelle prossime ore vi sono sia l’origine dell’incendio sia il funzionamento dei sistemi antincendio della struttura. Una delle ipotesi è che fumo e calore non abbiano raggiunto i sensori interni dell’edificio, anche perché gli ambienti erano chiusi e climatizzati a causa delle elevate temperature esterne.
L’episodio non ha causato feriti né interruzioni significative dell’attività assistenziale dell’ospedale.
