“Che c’è di strano”? Lo dice ad un certo punto l’avvocato di Nolan, l’imputato del processo che ha dato il titolo alla commedia “Stato contro Nolan (un posto tranquillo)”. In effetti c’è tanto di strano in questa commedia. A cominciare dallo schermo sul quale vengono proiettati dei personaggi, di tanto in tanto, a partire dalla giuria comparsa immediatamente e poi mai più. E’ strano in un teatro una cosa del genere. Come lo è il finale, con gli attori che appaiono sul palco uno per volta per fare scorgere i titoli di cosa, con tato di nome dell’attore. Manco fosse un film, e non una commedia.
La trama anche è piuttosto strana. C’è un processo per un omicidio. Ma sul banco degli imputati non finisce l’assassino, ma il proprietario del giornale locale. Reo di aver falsato la cronaca per far crescere la paura dei lettori di una piccola città, piuttosto tranquilla, per portarli a comprare armi da sparo per difendersi, in modo da far crescere il fatturato di una sua azienda, che vende fucili.
Ora è evidente che l’obiettivo non è colpire un guadagno da parte del proprietario del giornale, appunto Nolan. A finire nel mirino sono tutti i giornali, accusati di falsare le notizie per vendere più copie. Una polemica sterile, che però ci può stare. Per altro i giornalisti scelgono le notizie da pubblicare guardando gli interessi dei propri lettori. Ed è un fatto normale a nostro giudizio. Non avrebbe senso scrivere articoli che non interessano nessuno.
Certo, il giornalista che ha scritto dell’omicidio di cui sopra magari ha esagerato un po’, ma tutto sommato non ha certamente commesso il reato di cui è accusato.
Che dire? Il lavoro si lascia seguire, anche se forse dura un po’ troppo. Quasi tre ore, intervallo compreso, decisamente un po’ troppo al giorno d’oggi. Alessandro Gassman, che ne ha curato la regia, probabilmente ci teneva a dire certe cose. Magari avrà qualcosa contro i giornali, ed i giornalisti. Noi possiamo non condividere, ma di certo non possiamo dire che lo spettacolo non meriti di essere visto. A noi lo spettacolo è piaciuto.
