di Michele Vidone 

Dopo il vasto incendio scoppiato presso la Termoplast di Sarno, azienda specializzata nella lavorazione e nell’imballaggio di materiali plastici, l’Arpac ha attivato immediatamente il monitoraggio ambientale per verificare la presenza nell’aria di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili e PM10. Le fiamme hanno coinvolto soprattutto bobine di polipropilene, cartoni, vaschette e film da imballaggio.

Sono stati installati campionatori nei pressi dell’ospedale “Martiri del Villa Malta”, a circa 500 metri dal luogo dell’incendio, mentre l’Agenzia sta valutando l’eventuale attivazione di una seconda postazione in base all’evoluzione dei venti. Dai primi controlli effettuati sulle centraline di monitoraggio della qualità dell’aria di Nocera Inferiore e Cava de’ Tirreni non emergono al momento aumenti degli inquinanti chiaramente collegabili all’incendio.

La Regione Campania segue l’emergenza in costante raccordo con Arpac, Vigili del Fuoco e Prefettura di Salerno. L’assessora regionale all’Ambiente Claudia Pecoraro ha ringraziato gli enti coinvolti per la rapidità degli interventi e ha assicurato il massimo impegno per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente.

I primi risultati delle analisi sulle diossine saranno disponibili entro circa 36 ore. Nel frattempo proseguiranno i controlli e il monitoraggio dell’area, con l’obiettivo di valutare eventuali conseguenze ambientali e garantire un’informazione trasparente ai cittadini.

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