di Michele Vidone
La Corte di Cassazione ha reso definitiva la condanna all’ergastolo per Francesco Pio Valda, giovane ritenuto appartenente a una famiglia della criminalità organizzata napoletana, confermando le sentenze di primo e secondo grado per l’omicidio di Francesco Pio Maimone.
Il delitto risale al 20 marzo 2023, quando il diciottenne, che lavorava come pizzaiolo, fu ucciso sul lungomare di Napoli durante una sparatoria scaturita da una lite tra altri giovani, nata per una scarpa griffata sporcata. Maimone, estraneo al litigio, venne colpito mortalmente da uno dei proiettili esplosi.
La Cassazione ha rigettato il ricorso della difesa, rendendo definitiva la pena dell’ergastolo.
L’avvocato della famiglia della vittima, Sergio Pisani, ha definito la decisione una sentenza “storica”, affermando che rappresenta un segnale importante nella lotta alla criminalità e che restituisce dignità alla famiglia Maimone.
