di Michele Vidone
Sul tema della legge elettorale e dello scontro politico dopo il voto alla Camera, il deputato Pd Piero De Luca sostiene che il governo Meloni sia entrato in una “crisi irreversibile” e invita la premier a prenderne atto. Secondo De Luca, la maggioranza avrebbe bloccato il Parlamento su una riforma utile solo alla propria sopravvivenza politica, trascurando problemi come salari bassi, sanità, caro bollette e sicurezza.
Intanto in Campania continua lo scontro sugli scioglimenti dei Comuni per infiltrazioni della criminalità organizzata. Il centrodestra regionale attacca il Pd e il centrosinistra, citando i casi di Torre Annunziata e Castellammare di Stabia, e chiede chiarimenti sulla gestione del territorio e sulla selezione della classe dirigente.
Durante una conferenza stampa a Napoli, esponenti di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega hanno accusato il centrosinistra di non aver contrastato adeguatamente il rischio di infiltrazioni, puntando il dito soprattutto contro il fenomeno delle liste civiche. Gennaro Sangiuliano ha chiesto una risposta alla segretaria Pd Elly Schlein, mentre Fulvio Martusciello ha sollecitato una commissione d’accesso al Comune di San Giuseppe Vesuviano dopo alcune polemiche su una cena con la presenza di persone legate alla criminalità.
Gli esponenti del centrodestra hanno ribadito comunque fiducia nella magistratura, distinguendo le responsabilità penali da quelle politiche, ma hanno definito le infiltrazioni negli enti locali una vera emergenza democratica.
