di Michele Vidone
Anci, Fnopi e Federsanità hanno firmato un Protocollo d’Intesa per rafforzare la sanità territoriale, migliorare l’integrazione tra servizi sociali e sanitari e sviluppare modelli di assistenza più vicini ai cittadini.
L’accordo punta in particolare a valorizzare la figura dell’infermiere di famiglia e di comunità, considerato centrale per:
- prevenzione e promozione della salute;
- continuità delle cure;
- assistenza alle persone fragili;
- presa in carico di pazienti e famiglie sul territorio.
Il presidente Anci Gaetano Manfredi ha sottolineato il ruolo dei Comuni come primo punto di riferimento per i cittadini e la necessità di una rete stabile tra enti locali, professionisti sanitari e Servizio sanitario nazionale.
Il protocollo prevede:
- iniziative comuni di studio e formazione;
- diffusione di buone pratiche;
- sviluppo di reti territoriali integrate;
- maggiore collaborazione tra Comuni, aziende sanitarie e operatori.
L’intesa durerà due anni e sarà accompagnata da un gruppo di lavoro congiunto incaricato di coordinare e monitorare le attività, con l’obiettivo di costruire un welfare territoriale più integrato, inclusivo e orientato ai bisogni delle comunità.
