di Michele Vidone 

La Giunta regionale della Campania ha approvato nuovi provvedimenti nei settori dell’istruzione, del lavoro, delle attività economiche, della sanità e del servizio idrico. Sul fronte dell’alta formazione, la Regione destina fino a 15 milioni di euro del PR Campania FSE+ 2021-2027 a un nuovo ciclo di percorsi degli ITS Academy, rivolti alle Fondazioni operanti e accreditate sul territorio regionale, con l’obiettivo di consolidare l’offerta di alta specializzazione tecnologica post-diploma e renderla sempre più aderente ai fabbisogni professionali e occupazionali della Campania. In materia di lavoro, viene aggiornata e ridefinita la disciplina dell’Osservatorio Regionale del Mercato del Lavoro e dei Fabbisogni Professionali (ORMeL), rafforzandone le attività di osservazione, analisi, interpretazione e valutazione delle dinamiche occupazionali e delle esigenze professionali. Approvata inoltre, in attuazione della legge regionale numero 11 del 28 agosto 2026, la disciplina per l’organizzazione e il funzionamento dell’Osservatorio regionale sugli effetti del bradisismo sulle attività economiche, che avrà il compito di monitorare nel tempo le conseguenze del fenomeno sul tessuto produttivo di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Napoli, con particolare attenzione ai comparti del commercio, della somministrazione di alimenti e bevande, del turismo, dell’artigianato e dei servizi. In ambito sanitario viene istituito il Molecular Tumor Board (MTB) della Regione Campania, nell’ambito della Rete Oncologica Campana: il gruppo multidisciplinare analizzerà il profilo genetico dei tumori per orientare i pazienti verso trattamenti personalizzati nei casi in cui non siano disponibili alternative terapeutiche autorizzate, valutando l’accesso alla profilazione genomica estesa, individuando i test biomolecolari necessari, interpretando il profilo genomico del tumore e formulando la relativa raccomandazione terapeutica. Sul fronte del servizio idrico, invece, dopo gli oltre 145 milioni di euro già ottenuti, la Campania potrà contare su ulteriori 55.125.729,95 euro dello Strumento finanziario nazionale per gli investimenti infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico (Sfniissi), destinati a due interventi strategici per la riduzione delle perdite, la digitalizzazione delle reti e il rafforzamento della sicurezza e dell’efficienza delle infrastrutture. Al gestore Consac Gestioni Idriche Spa sono stati assegnati 41.625.729,95 euro per la distrettualizzazione e la digitalizzazione delle reti di adduzione e distribuzione del Cilento e del Vallo di Diano, attraverso la modellizzazione dei sistemi idrici finalizzata alla riabilitazione funzionale e alla riduzione delle perdite. A Sistemi Salerno Servizi Idrici Spa vanno invece 13,5 milioni di euro per la realizzazione di un serbatoio a servizio della rete idrica della città di Salerno, in località Mandrizzo. Considerando i 145.761.178,32 euro già assegnati nella prima finestra, il totale dei finanziamenti destinati ai gestori campani nelle due finestre dello Sfniissi raggiunge così 200.886.908,27 euro. Secondo una nota dell’Ente Idrico Campano, il risultato conferma la qualità della programmazione dell’ente e dei gestori del servizio e consentirà di accelerare gli investimenti per reti più efficienti, infrastrutture più sicure e una gestione più sostenibile della risorsa idrica. “Con oltre 200 milioni di euro complessivamente destinati alle infrastrutture idriche nelle due finestre dello Sfniissi, mettiamo in campo risorse significative per affrontare una delle sfide più importanti dei prossimi anni: rendere le nostre reti più efficienti, moderne e sicure”, ha affermato il presidente dell’Eic Luca Mascolo, sottolineando che gli interventi finanziati permetteranno di agire concretamente sulla riduzione delle perdite, sulla digitalizzazione e sulla conoscenza delle reti, oltre a rafforzare la capacità di approvvigionamento e la sicurezza del sistema idrico. “Sono investimenti – ha concluso Mascolo – che producono benefici immediati e, soprattutto, costruiscono un servizio più resiliente e sostenibile per le comunità campane”.

Please follow and like us:
Pin Share
Facebook
YouTube
INSTAGRAM