di Michele Vidone
Il numero degli sfollati nei Campi Flegrei si sta consolidando e l’obiettivo delle istituzioni è trovare soluzioni rapide per consentire a quante più persone possibile di rientrare nelle proprie abitazioni. A fare il punto è il prefetto di Napoli Michele di Bari, dopo aver presieduto una riunione di aggiornamento sulla situazione dell’area interessata dal bradisismo. «Dai sopralluoghi fatti e dalle schede Aedes, con un contributo capace di far eseguire dei lavori nell’immediatezza, avremmo almeno il 50% di edifici che potrebbero diventare agibili, facendo quindi rientrare le persone nelle abitazioni», ha spiegato il prefetto. Al centro del confronto c’è la proposta di un contributo forfettario fino a 30mila euro per gli edifici che hanno riportato danni lievi in seguito alla scossa del 31 luglio, misura che potrebbe rappresentare una delle principali risposte all’emergenza abitativa. «Dobbiamo essere davvero vicini a loro e manifestare grande solidarietà e soprattutto dobbiamo trovare le soluzioni più idonee e adeguate», ha sottolineato di Bari, evidenziando la necessità di accelerare i tempi dei sopralluoghi. Il prefetto ha inoltre rimarcato «la grande disponibilità da parte di tutti, dal Governo alla Regione Campania ai Comuni» e ha parlato di una sfida che coinvolge tutte le istituzioni chiamate a fronteggiare i disagi della popolazione. «Il lavoro di queste settimane ha dimostrato che questa sinergia istituzionale sta funzionando davvero bene», ha concluso, auspicando che possano arrivare quanto prima risultati concreti. Intanto l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha messo online il sito “Comprendere i Campi Flegrei: le risposte dell’INGV”, un nuovo spazio dedicato alle domande dei cittadini e pensato per offrire informazioni dirette, chiare e aggiornate sui fenomeni in corso. La piattaforma raccoglie dati sulle reti di monitoraggio, sugli strumenti scientifici utilizzati e sui processi naturali in atto, attraverso schede e contenuti divulgativi. I cittadini possono inoltre inviare domande, dubbi e curiosità e consultare le risposte ufficiali dell’INGV, insieme a un archivio di approfondimenti costantemente aggiornato. A rispondere ai quesiti più frequenti e rilevanti saranno periodicamente ricercatori, ricercatrici e personale tecnico dell’Istituto. Sempre sul fronte scolastico, a Bacoli sono state completate 14 nuove aule sicure destinate ai 250 alunni della scuola dell’infanzia e primaria di Bellavista, chiusa dopo i danni provocati dalle scosse. «Adesso torneranno a scuola. E lo faranno senza fare i doppi turni, senza disagi», ha annunciato il sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione, spiegando che gli studenti saranno accompagnati in pullman nelle nuove aule. «Promisi alle mamme ed ai papà che avremo riportato i nostri figli in classe già con l’inizio del nuovo anno scolastico. Bene, ci siamo riusciti», ha aggiunto il sindaco, sottolineando che i nuovi spazi permetteranno ai bambini di tornare a studiare e a vivere la scuola in comunità. Contestualmente, ha annunciato Della Ragione, partiranno presto i lavori per la messa in sicurezza di uno degli edifici scolastici più grandi della città, con l’obiettivo di renderlo nuovamente operativo nel più breve tempo possibile. «Abbiamo lavorato duro anche ad agosto. Ed i risultati sono arrivati», ha concluso.
