di Michele Vidone
La Cgil Napoli e Campania interviene sull’incidente mortale sul lavoro avvenuto a Comiziano, sottolineando come due morti in tre giorni per cadute dall’alto non possano essere considerati episodi isolati.
Il sindacato richiama l’attenzione sul tema della sicurezza sul lavoro e denuncia quella che definisce una situazione grave e strutturale, evidenziando che in Campania si contano già 28 morti sul lavoro dall’inizio dell’anno. Secondo il segretario generale Nicola Ricci, il problema viene ancora sottovalutato e servirebbero interventi normativi più incisivi a livello nazionale su sicurezza e lavori usuranti. La Cgil ribadisce inoltre l’impegno a costituirsi parte civile nei procedimenti legati agli incidenti sul lavoro e esprime vicinanza alle famiglie delle vittime e dei feriti.
Parallelamente, a Napoli si registra una protesta dei disoccupati organizzata da “Movimento 7 Novembre” e “Cantiere 167 Scampia”, che dopo aver trascorso la notte sul tetto del Maschio Angioino hanno dato vita a un corteo nel centro città, causando pesanti disagi al traffico. Gli attivisti chiedono risposte sui 600 tirocini promessi con avvio previsto per il 1 luglio.
