di Michele Vidone
Max Pezzali ha fatto tappa allo stadio Diego Armando Maradona di Napoli con il suo tour “Max Forever – Gli anni d’oro”, registrando il tutto esaurito e trasformando l’impianto di Fuorigrotta in un grande viaggio nostalgico negli anni ’90.
Durante il concerto, l’artista ha sottolineato il valore simbolico dello stadio per la sua generazione, definendolo molto più di un semplice nome o cognome, ma un’icona assoluta legata alla storia del calcio e, in particolare, a Diego Armando Maradona, figura che per molti rappresenta un mito senza tempo.
Lo show si è aperto con un’impronta fortemente legata alla cultura musicale del periodo, anche grazie a un cameo di Amadeus che ha introdotto il concerto con alcuni dei brani più celebri di Pezzali, tra cui “Tieni il tempo”, “Bella vera” e “La lunga estate caldissima”.
La scaletta ha attraversato tutti i grandi successi di 883 e Max Pezzali, da “Hanno ucciso l’uomo ragno” a “Gli anni”, fino a “Come mai” e “Nord Sud Ovest Est”, alternando momenti più energici a passaggi più intimi e acustici.
Il concerto si è chiuso tra coriandoli e grande partecipazione del pubblico, confermando ancora una volta il forte legame tra l’artista e il pubblico napoletano, oltre alla capacità delle sue canzoni di evocare un immaginario condiviso che attraversa generazioni.
