Una campagna elettorale che si avvia verso il finale, in vista delle elezioni che si terranno il 2 e 3 luglio. Alessandro Pezzella, candidato al Rettorato della Università Federico II, è impegnato nella sintesi del suo messaggio elettroale. “L’università è una entità complessa – spiega – composta da tante realtà. Per questo deve essere sempre più inclusiva, capace di accompagnare ciascuno lungo il proprio percorso formativo e professionale, al servizio degli studenti e le loro associazioni. Per essere sempre più competitivi bisogna passare da una logica di intervento a una logica di anticipazione”. E ancora: “La ricerca – prosegue Pezzella – è la nostra passione e costituisce il presupposto della qualità della didattica e della capacità di innovazione. Non è un’attività separata, ma una dimensione quotidiana che attraversa l’intero Ateneo e ne definisce l’identità. La sfida oggi è duplice: da un lato valorizzare le eccellenze individuali che già rendono la Federico II riconosciuta a livello internazionale, dall’altro rafforzare la visibilità e l’attrattività dell’Ateneo come sistema, insieme ai suoi Dipartimenti e Centri di ricerca. Per farlo è necessario investire nelle collaborazioni internazionali, nelle alleanze europee, nelle infrastrutture di ricerca e nella capacità di attrarre talenti e risorse”. “Su questo punto, quello delle risorse, si fonda forse la partita più importante del prossimo sessennio. La Federico II deve continuare a investire sulla qualità, valorizzare le proprie eccellenze, migliorare l’organizzazione, attrarre risorse attraverso la ricerca, il trasferimento tecnologico e le collaborazioni nazionali e internazionali. La sostenibilità economica quindi come risultato dalla nostra capacità di programmare, innovare e utilizzare al meglio le risorse disponibili. Solo così potremo coniugare autonomia, responsabilità e sviluppo, garantendo il diritto allo studio e il ruolo strategico della nostra Università per il territorio e per il Paese”.
