Foto di Antimo Piccirillo

Doveva essere il mercato delle magliette del centenario, dei gadget e degli esuberi che grazie alle vecchie gestioni hanno purtroppo creato La prima quella di Meluso e poi della gestione Conte bis che hanno fatto venire giocatori scarsi qualitativamente e quantitativamente ad eccezione di Beukema, Lang e Savic La rosa è stata sfoltita ma alcuni giocatori buoni potevano rimanere vedi Elmas, Juan Jesus e Gutierrez Tre pedine fondamentali per la squadra Sono andati via con troppa leggerezza. La squadra ha perso due colonne dello scudetto del primo Conte, Buongiorno e soprattutto Mc Tominay le cui condizioni cardiache possono destare un poco di preoccupazione sia per la lieve gravità dell’aritmia, con il cuore non si scherza, sia per la grossa validità del giocatore Si aspettavano i rinnovi di Anguissa e Di Lorenzo. La squadra aveva bisogno di un difensore sinistro esperto, un terzino sinistro, un esterno per dare il cambio a Di Lorenzo, un centrocampista veloce e grintoso per dar fiato ad Anguissa ed un centravanti che potesse affiancare Højlund  Sono arrivati Favuli e Badiashine Il primo è un giocatore di esperienze in serie B Ha debuttato in nazionale under 21 e poi nella sperimentale della nazionale italiana di Baldini. Il secondo è un oggetto misterioso che ha giocato poco con il Chelsea in Premier League causa continui infortuni A ‘ jond e ruotuolo alla fine c’è stato il problema dello scozzese più forte del campionato proprio alla fine del calcio mercato La squadra è vecchia, stanca e qualitativamente scarsa per 10/ 25 In definitiva è negativo il mercato del Napoli è il voto è 2 come gli acquisti fatti

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