di Michele Vidone
Due persone sono state arrestate dai carabinieri della Compagnia Vomero di Napoli perché ritenute coinvolte nel furto di farmaci oncologici salvavita e sperimentali avvenuto il 17 settembre 2025 all’Istituto nazionale tumori Fondazione Pascale. Il colpo avrebbe provocato un danno superiore a 822mila euro al Servizio sanitario nazionale. Entrambi gli indagati hanno ricevuto un’ordinanza di custodia emessa dal gip su richiesta della Procura di Napoli, con l’accusa di furto aggravato di farmaci oncologici.
Le indagini, condotte tra settembre e ottobre 2025 attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza, intercettazioni ambientali, perquisizioni e sequestri, avrebbero permesso di ricostruire i ruoli dei due sospettati. Tra loro figura una guardia giurata, dipendente di una delle società incaricate della vigilanza, che avrebbe agevolato i ladri disattivando il sistema di allarme. Il secondo arrestato sarebbe invece appartenente a un gruppo specializzato in furti analoghi, già coinvolto in un colpo al Policlinico Federico II nel 2024. Il procuratore Nicola Gratteri ha sottolineato l’importanza dell’azione delle istituzioni contro la sottrazione illecita di medicinali essenziali e sperimentali destinati alla cura dei pazienti oncologici.
